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6 min di lettura

Fughe DNS: cosa sono e come verificare che la VPN non ti esponga

Attivi la VPN, l'icona di connessione si accende e sembra che tu sia diventato del tutto invisibile. Ma c'è un dettaglio: anche con la VPN attiva, alcune richieste possono "sfuggire" fuori dal tunnel. Parliamo del DNS, il sistema che traduce i nomi dei siti in indirizzi IP. Se le tue richieste DNS vanno dritte al tuo provider internet, questo continua a vedere l'elenco dei siti che apri, anche quando il resto del traffico è cifrato. Questa è una fuga DNS (DNS leak).

In questa guida spieghiamo con parole semplici cos'è una fuga DNS, come minaccia la tua privacy, come fare un dns leak test e come chiudere i buchi affinché la VPN nasconda davvero la tua attività.

Cos'è una fuga DNS in parole semplici

Ogni volta che apri un sito, il dispositivo chiede a un server DNS: "qual è l'indirizzo IP di example.com?". Di solito questa domanda va al DNS del tuo provider internet. Quando attivi una VPN, tutte le richieste — DNS compreso — dovrebbero viaggiare in un tunnel cifrato fino al server VPN. Così il provider vede solo che ti sei connesso a una VPN, ma non quali siti visiti.

Una fuga DNS si verifica quando le richieste DNS aggirano comunque il tunnel: vanno dritte al provider o a un DNS pubblico del tuo Paese. Le cause sono diverse:

  • DNS di sistema fuori dalla VPN. Il sistema operativo o il router sono impostati sul "loro" server DNS e continuano a usarlo, ignorando il tunnel.
  • WebRTC nel browser. Questa tecnologia per chiamate e video può scoprire il tuo IP e il tuo DNS reali direttamente, aggirando la VPN.
  • IPv6. Se hai IPv6 ma la VPN instrada nel tunnel solo IPv4, alcune richieste sfuggono via IPv6.
  • Riconnessioni rapide. Nel momento in cui cade la connessione alla VPN, il dispositivo torna al DNS normale per qualche secondo.

Perché è importante? Perché si perde tutto il senso di una VPN: la privacy. Il tuo provider (e quindi chi può richiedergli quei dati) vede l'elenco dei domini che hai aperto. Il tuo IP e il tuo Paese reali possono comparire sui siti. In breve: pensi di essere nascosto, ma sei ancora visibile.

Come verificare se la VPN ha fughe: dns leak test

La buona notizia: un dns leak test si fa in un minuto ed è gratis. L'ordine è questo:

  1. Attiva la VPN e scegli un server in un altro Paese.
  2. Apri nel browser un sito di test delle fughe, per esempio dnsleaktest.com o browserleaks.com/dns. Va bene qualsiasi servizio simile di "dns leak test".
  3. Avvia il controllo (su dnsleaktest, il pulsante Extended test).
  4. Leggi il risultato.

Cosa guardare:

  • Indirizzo IP e Paese. In alto nel test è mostrato il tuo IP visibile. Deve coincidere con il Paese del server VPN, non con quello reale.
  • Server DNS. Nell'elenco devono comparire server del Paese della VPN o del provider VPN stesso. Se vedi server del tuo provider internet o del tuo Paese reale, è una fuga DNS.
  • Corrispondenza dei Paesi. Buon segno è quando sia l'IP sia tutti i server DNS puntano allo stesso Paese "estraneo". Un disallineamento (IP nei Paesi Bassi, DNS nella tua città) significa che qualcosa sta sfuggendo.

Già che ci sei, apri browserleaks.com e controlla la sezione WebRTC: lì non dovrebbe comparire il tuo IP locale o reale.

Come chiudere le fughe DNS

Se il test ha mostrato una fuga, niente panico: quasi tutto si sistema nelle impostazioni.

Attiva il kill switch (blocco senza VPN)

Il kill switch ("interruttore d'emergenza") è una funzione che blocca tutto il traffico internet se la connessione alla VPN cade. Finché il tunnel non è ripristinato, nessuna richiesta — DNS compreso — esce sulla rete aperta. È la difesa principale contro le fughe durante le interruzioni. Cerca un'opzione con un nome tipo "blocca le connessioni senza VPN" nelle impostazioni dell'app.

Usa il DNS cifrato

Una buona VPN infila le richieste DNS nel tunnel e le gestisce con i propri server. In più puoi attivare il DNS cifrato (DoH/DoT) nel sistema, così le richieste non si possono leggere lungo il percorso. L'importante è che il DNS sia gestito dalla VPN e non dal provider.

Disattiva WebRTC nel browser

  • Chrome/Edge: installa un'estensione che limita WebRTC (per esempio WebRTC Leak Prevent/Control).
  • Firefox: apri about:config, cerca media.peerconnection.enabled e mettilo su false.
  • Brave: nelle impostazioni privacy scegli la modalità che nasconde l'IP locale.

Scegli un protocollo che non perde

Molto dipende dalla VPN stessa. BessyConnect funziona con il protocollo VLESS + Reality (XTLS): sia il traffico normale sia le richieste DNS viaggiano in un unico tunnel cifrato, e il traffico stesso è indistinguibile da un normale HTTPS. Per questo il provider non vede né i siti che visiti né il fatto che usi una VPN. Inoltre, i log delle visite non vengono conservati.

Se la VPN continua a fare i capricci dopo tutte le impostazioni, leggi l'analisi di perché una VPN non funziona: spesso la causa sono blocchi o impostazioni sbagliate. E se ti scontri con la tecnologia DPI e un filtraggio pesante, ti aiuterà la guida su come aggirare i blocchi.

Fughe WebRTC e IPv6 in breve

  • Fuga WebRTC: il browser rivela il tuo IP reale tramite la tecnologia delle videochiamate, anche con la VPN attiva. Si risolve disattivando WebRTC (vedi sopra).
  • Fuga IPv6: se il provider ti dà IPv6 ma la VPN gestisce solo IPv4, parte del traffico esce diretto. Soluzione: attiva la protezione IPv6 nell'app VPN o disattiva IPv6 nel sistema. Nelle app con un tunnel completo questo si chiude automaticamente.

Non sai quale servizio scegliere per le tue esigenze? C'è un confronto per criteri nell'articolo quale VPN scegliere.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se ho una fuga DNS?

Attiva la VPN e apri dnsleaktest.com o browserleaks.com/dns. Se tra i server DNS o nel campo dell'IP compare il tuo Paese reale o il tuo provider internet, c'è una fuga. Se tutto punta al Paese della VPN, sei protetto.

Una VPN protegge dalle fughe DNS?

Una buona sì. Con un tunnel corretto, tutte le richieste DNS passano per la VPN e il provider non vede i tuoi siti. I servizi deboli o mal configurati possono lasciare che il DNS aggiri il tunnel, per questo conviene fare il test da soli.

Cos'è un kill switch?

È una funzione che blocca subito internet se la connessione VPN cade. Senza di essa, durante un'interruzione traffico e DNS escono sulla rete aperta per un paio di secondi. Con il kill switch, le fughe in quei momenti sono escluse.

La fuga influisce sulla velocità?

Direttamente no, ma annulla la tua privacy. La velocità conviene misurarla a parte, e le fughe con un test dedicato.

Una VPN privata senza fughe — BessyConnect

Vuoi essere sicuro che il tuo provider non veda i tuoi siti? BessyConnect costruisce un unico tunnel cifrato su VLESS + Reality, instrada il DNS attraverso il server VPN e non conserva log delle visite. Oltre 100 server in 15 Paesi, traffico illimitato, accesso con Apple, Google o email: un solo account funziona su tutti i tuoi dispositivi contemporaneamente.

Fai un dns leak test adesso e verifica che la tua VPN davvero non ti esponga.

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